8 marzo, la Festa della Donna nei libri

di Valeria Merlini (Twitter: violablanca)

Ogni anno ci sono quelli a favore e quelli contro. Senza mai andare in fondo alle origini di questa che è diventata un simbolo per ogni donna, in ogni angolo della nostra Terra. Non solo in termini di emancipazione femminile, ma per il fatto che la donna ha avuto, ha tuttora e avrà sempre, il controllo della propria esistenza.
Dal Woman’s Day negli Stti Uniti, al Congresso di Copenaghen, passando attraverso l’ufficializzazione da parte dell’ONU sino ad arrivare alla mimosa che incontra il femminismo. E, aggiungerei, il rispetto per la figura femminile in tutte le sue sfaccettature. Anche e soprattutto quando queste non sono rispettate.
Ecco quindi una carrellata di libri che incentrano nella figura femminile il tema principale. Senza tralasciare che non si parla di Donne solo un giorno all’anno.

Buona lettura.

Io non mi volto. 101 ritratti contro la violenza sulle donne di Paolo Spadacini

Michelle Hunziker, Cindy Crawford, Valentina Vezzali, Melissa Satta, Lina Wertmüller, Mara Maionchi, Malika Ayane. E ancora, Umberto Veronesi, Stefano Zecchi, Vittorio Sgarbi, Davide Oldani, Aldo Grasso, Pippo Baudo, Alessandro Cecchi Paone, Carlo Ancelotti e tanti altri volti noti del cinema e della cultura, dello sport e dello spettacolo in una galleria di 101 ritratti di un grande fotografo italiano contro la violenza sulle donne.

Skira, 2018

 

 

 

 

 

La situazione dei diritti umani nel mondo. Il 2018 e le prospettive per il 2019 di Amnesty International

Con una panoramica sulle violazioni dei diritti umani, sulle lotte degli attivisti e sulle sfide vecchie e nuove, questo libro attraversa regioni geografiche e temi trasversali per scattare una foto del 2018 e immaginare il futuro: i conflitti, il commercio di armi, i diritti economici e sociali, la libertà d’espressione online e offline, i diritti delle donne e dei migranti.
Le donne sono state le protagoniste di un anno di lotte per i loro diritti ma anche per difendere le loro comunità e le persone più vulnerabili. Per questo sono state prese di mira, vessate, attaccate. I difensori dei diritti umani, uomini e donne, non arretreranno di un passo finché i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, sanciti 70 anni fa, non saranno garantiti a tutti. Amnesty International è al loro fianco.

Infinito edizioni, 2018

 

 

 

 

Panopticon di Jenni Fagan

Panopticon: una struttura correttiva per giovani disadattati nella desolata periferia di Edimburgo. “Una colossale carcassa” dalla forma semicircolare  con un torrione-osservatorio, da cui tutti i residenti risultano costantemente visibili. Qui tossici, teppisti schizzati, adolescenti abusati, prostitute in erba, orfani o provenienti da famiglie disastrate, si aggirano in universo di dickensiana memoria, osservati 24h su 24. Tra loro Anais Hendrix, 15 anni, la giovane teppista-filosofa che commenta il mondo con un linguaggio audace e una sincerità spiazzante, e allo stesso tempo con rara grazia e nitida compassione. La sua furia di giustizia e la sfacciata indolenza che ricorda la combriccola di travolgenti sballati di Trainspotting la rendono un’eroina indimenticabile.
Con una scrittura intensa, ironica, altamente evocativa, Jenni Fagan dà voce al mondo dei “diversi” e degli esclusi, mescolando realtà e sogno in un equilibrio perfetto.

Carbonio editore, 2019

 

 

 

Il cielo comincia dal basso di Sonia Serazzi

Rosa Sirace è una che impara a fiorire nel posto che ha, e fiorendo scrive la sua vita di cose piccole su un’agenda: fogli con sopra il numero del giorno, e la carta che tiene il conto ripete quotidianamente che una storia non ha tutto lo spazio e il tempo che vuole. Così Rosa Sirace disciplina fatti, incontri e volti costringendoli sulle righe, e sceglie di essere sincera su quello che c’è intorno. Il cielo comincia dal basso è un libro che mastica duro cercando il bene, e lo trova.

Rubbettino, 2018

 

 

 

 

 

Il femminismo delle zingare di Laura Corradi

Laura Corradi affronta un fenomeno sociale ancora poco conosciuto in Europa e quasi inesistente in Italia: il femminismo delle donne rom, gitane e traveller. Il volume prende in considerazione il punto di vista e le sfide delle attiviste zingare.
L’attenzione dell’autrice è posta sulle soggettività che producono saperi e lotte contro il sessismo, il classismo, la rom-fobia, le espressioni di anti-zingarismo che, ancora oggi, sono ben radicate nel tessuto sociale.
In una comunità dove il ruolo della donna riveste un’importanza fondamentale per la sopravvivenza della comunità stessa, in che modo si sviluppa una coscienza di genere?
Come si distingue il femminismo delle zingare rispetto a quello di altri gruppi sociali? E quali sono i paesi nei quali il fenomeno è più presente?

Mimesis, 2018

 

 

 

Uccisa dal web – Tiziana Cantone di Romina Farace e Luca Ribustini

Due anni prima di togliersi la vita dopo una gogna mediatica senza pietà dovuta alla diffusione dei video “hot”, Tiziana Cantone era una giovane donna come tante. A maggio 2014 Tiziana conosce “Lui” e tutto ha inizio. Ciò che sappiamo di questo periodo emerge dalle conversazioni WhatsApp analizzate da Luca Ribustini e Romina Farace: 27 mila messaggi (di cui solo una minima parte precedentemente passata al vaglio) fondamentali per capire davvero ciò che finora è rimasto nascosto e la genesi di un femminicidio social.
Uccisa dal web si concentra su quei dodici mesi che precedono la diffusione dei video privati di Tiziana, ma non solo: il rapporto con la madre, l’abbandono paterno in tenera età e soprattutto la frustrazione di non riuscire a legare a sé un uomo, divengono fondamentali per comprendere come si sia giunti alla tragedia.

Mimesis, 2019

 

 

 

 

Liberati della brava bambina di Maura Gancitano e Andrea Colamedici

Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta.
Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità.
Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire.

HarperCollins, 2019

 

 

 

La rabbia ti fa bella di Soraya Chemaly

Un libro di trasformazione che esorta le donne del Ventunesimo secolo ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per un duraturo cambiamento personale e sociale. Le donne sono arrabbiate. Sono sottopagate e lavorano troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane. Sono molestate e se la sono cercata.
Contrariamente alla retorica dei luoghi comuni, la rabbia è una risorsa, un’arma affilata contro l’oppressione privata e politica. La rabbia è un sentimento vitale, un radar per l’ingiustizia e un catalizzatore per il cambiamento. E la critica socioculturale verso la rabbia è un modo astuto di limitare e controllare il potere femminile. Per Chemaly la rabbia non è un ostacolo ma, al contrario, fa parte di noi: avere questa consapevolezza può restituire alle donne un grande senso di liberazione.

HarperCollins, 2019

 

 

 

Basta narcisisti di Candace V. Love

Le donne che instaurano una relazione con un uomo narcisista finiscono per sentirsi costantemente svalutate, usate, umiliate, non amate e di conseguenza spesso depresse e frustrate, ma allo stesso tempo dipendenti affettivamente e incapaci di interrompere la relazione.
Ma perché così tante donne frequentano, e addirittura sposano, uomini narcisisti?
Basta narcisisti! svela i segreti grazie ai quali le donne potranno finalmente liberarsi dalle relazioni «tossiche» e distruttive e trovare l’amore che meritano. Attraverso le tecniche basate sulla terapia cognitivo-comportamentale e sulla mindfulness, il libro aiuta le donne a comprendere perché subiscono il fascino di uomini narcisisti, come possono evitare di esserne attratte e come guarire per poter finalmente avere un rapporto sano.

Erickson, 2019

 

 

 

Manuale per ragazze rivoluzionarie di Giulia Blasi

Come si muovono uomini e donne in Italia? In una società che oggi è tecnologica, in rapida evoluzione, ma purtroppo non ancora paritaria fra i sessi in termini di rispetto, opportunità, trattamento.
Certo non si può dire che nel Novecento non siano stati fatti enormi passi avanti per le donne, basti pensare al diritto di voto o alle grandi battaglie per il divorzio e l’aborto. Ma dagli anni ’80 in poi il femminismo si è come addormentato, mentre il successo nel lavoro (e in politica, nell’arte…) ha continuato a essere per lo più riservato ai maschi e in tv apparivano ballerine svestite e senza voce. Per non dir di peggio: la violenza sulle donne non si è mai fermata e chi denuncia le molestie tuttora corre rischi e prova vergogna.
Ecco perché oggi è giunto il momento che le ragazze di ogni età raccolgano il testimone delle loro nonne e bisnonne per proporre un cambiamento epocale, per fare una rivoluzione che ci porti tutti – maschi e femmine – a un mondo in cui ciascuno abbia le stesse occasioni per affermarsi secondo i propri talenti e non si senta più obbligato a aderire ai modelli patriarcali – cacciatori & dominatori
vs angeli del focolare & muti oggetti di desiderio sessuale – che, spesso in forme subdole, continuano a esserci proposti.

Rizzoli, 2018

 

 

Donne che parlano di Miriam Towes

Donne che parlano parte da una storia vera: più di cento donne dai tre ai sessantacinque anni sono state narcotizzate e stuprate nel sonno in una remota comunità mennonita della Bolivia tra il 2005 e il 2009. Dopo anni di silenzio sottomesso, la cruda verità viene a galla. Colpevoli erano otto uomini della comunità: mariti, fratelli, cugini, zii e nipoti.
Donne che parlano comincia qui, nel momento drammatico della scelta: che fare? Perdonare per il bene della comunità, come suggerisce il pastore, restare e combattere, o andarsene e prendere in mano la propria vita? Le donne litigano, si abbracciano e dibattono con l’urgenza di trovare una soluzione. Romanzo di un’intensità stupefacente racconta come è bello e doloroso tracciare la propria mappa verso la libertà.

Marcos y Marcos, 2018

 

 

 

 

Io sono una bambina ribelle, di Francesca Cavallo ed Elena Favilli

Dopo il successo di Storie della buonanotte per bambine ribelli, che hanno ispirato i sogni e supportato le aspirazioni di milioni di bambini e bambine in tutto il mondo, un nuovo libro di Francesca Cavallo ed Elena Favilli che invita le lettrici a raccontare i loro sogni, le paure, le cose di cui si è più orgogliose. In altre parole: il loro modo, personale e speciale, di essere una bambina e una donna ribelle!
Un libro per progettare la propria rivoluzione: 100 attività splendidamente illustrate in cui scrivere la propria storia e con cui allenare lo spirito ribelle.

Mondadori, 2019

 

 

 

 

 

I cicli della vita di Pia Orleane

Tutta la vita è intessuta in un sistema vivente di cicli – dalle stagioni della Terra ai percorsi enzimatici che forniscono energia alle cellule – che tracciano i momenti più fausti nella nostra esistenza.
Sia le donne che gli uomini hanno cicli biologici di crescita attiva e di rinnovamento, guidati dagli ormoni: comprendendo come tutto si muova in questo modo, possiamo acquisire maggiore consapevolezza della nostra natura ciclica e sentirci più a nostro agio in essa.
Pia Orleane propone un modello ispirandoci al quale possiamo restituire equilibrio alle emozioni e alla salute, attenuare le tensioni tra i sessi e guarire la nostra società divisa onorando la divina coscienza femminile e riabbracciando i cicli naturali, incluso il nostro innato bisogno di riposo e ritiro.

Edizioni Mediterranee, 2019

 

 

 

 

Rinata. Diari e appunti 1947-1963 di Susan Sontag

Rinata, il primo dei tre volumi dei diari e appunti di Susan Sontag, coglie e rivela l’autrice – tra i maggiori pensatori e scrittori del XX secolo – mentre è pienamente immersa in una fase di “autoinvenzione”. Esordendo con la penna di una vorace e prodigiosa quattordicenne, Rinata termina con le annotazioni di una Sontag trentenne, che vive a New York e comincia a essere pubblicata. Il diario di questo periodo è l’affascinante storia di un apprendistato intellettuale, alla ricerca di identità e voce, sorretto da una volontà fortissima e dal profondo, radicato desiderio di essere circondata dalla letteratura e dalla cultura.

Nottetempo, 2018

 

 

 

 

 

Una rivoluzione di carta di Gigliola Alvisi

Tra le macerie si rincorrono voci stupite: “La guerra è finita!”, “Hanno firmato la pace!”. Il giovane Fridolin è incredulo. Dopo aver a lungo atteso questo momento, non sa che farsene di tanta felicità. Tutto però cambia quando incontra Jella Lepman, che veste la Divisa Verde e sogna di ricostruire il futuro di un Paese sconfitto, a partire dall’infanzia. Per questo scrive ai governi del Mondo Libero chiedendo di donarle i loro libri per ragazzi con l’idea di farne una mostra itinerante. E Fridolin, coinvolto nell’impresa in prima persona, imparerà che la pace ricomincia proprio con i libri, dentro a una silenziosa rivoluzione di carta.
Quella di Jella Lepman è una storia vera. A lei si devono la creazione della Biblioteca per l’Infanzia più grande del mondo e la nascita di IBBY, associazione internazionale che promuove la lettura. Questo libro rende omaggio alla sua opera instancabile a favore di una cultura a misura di bambino.

Il Battello a vapore, 2019

 

 

 

Luna Rossa. Capire e usare i doni del Ciclo Mestruale di Miranda Gray

In una società che non offre né una guida, né le strutture per capire le sensazioni e le esperienze che il ciclo mestruale comporta, questa opera unica e straordinaria svela gli strumenti con i quali le donne possono prendere coscienza del proprio ciclo e comprendere le energie che a esso sono associate grazie all’analisi di sensazioni, atteggiamenti e stati d’animo.
In questa affascinante opera di Miranda Gray, miti, simboli e leggende guidano alla scoperta di antichi insegnamenti e immortali saperi, mentre esercizi pratici e visualizzazioni conducono a quel mondo interiore che è presente in ogni donna e che aspetta solo di essere dolcemente risvegliato e valorizzato.

Macro edizioni, 2019

 

 

 

 

Annie il vento in tasca di Roberta Balestrucci Fancellu e Luogo Comune

Annie Kopchovsky, nata a Riga, in Lettonia nel 1870, emigrata con la sua famiglia negli Stati Uniti a soli 9 anni, aveva come destino quello di vendere stoffe. Invece Annie leggeva. Scambierà quel sapere prezioso, insegnando a leggere al suo futuro marito, con delle lezioni di bicicletta. E su quella bicicletta (da donna sposata e con tre figli) Annie farà il giro del mondo e diventerà famosa come Annie “Londonderry”, supportata anche dalla giornalista Nellie Bly.
Un’impresa, al di là di convenzioni e idee un po’ stantie, che la porterà a superare montagne impervie e paesi sconosciuti, a finire in oscure prigioni, ma anche a conoscere persone diverse e usanze particolari, come una novella Ulisse in bicicletta.

Sinnos editrice, 2019

 

 

 

 

Donne senza paura. 150 anni di lotte per l’emancipazione femminile di Marta Breen & Jenny Jordahl

Fino a 150 anni fa, le donne erano considerate un «oggetto» da possedere, prima dal padre e poi dal marito senza che loro però possedessero nulla. Poi alla fine dell’Ottocento, in America e in Inghilterra, qualcosa cominciò a cambiare. E tutto grazie a un gruppo di donne che vedevano lontano. Così il muro cadde, mattone dopo mattone: prima arrivò la possibilità di lavorare autonomamente e di frequentare l’università, poi si passò al diritto di voto; poi fu la volta delle leggi sul divorzio, dell’invenzione e della diffusione degli anticoncezionali; quindi arrivò la battaglia per il diritto all’aborto, per la parità dei sessi nella società e sul luogo di lavoro. Oggi il muro è quasi abbattuto, eppure qualche mattone rimane ancora…
Donne senza paura è il racconto di questo percorso visto attraverso la vita di alcune donne-simbolo dell’emancipazione femminile. Perché la loro è stata una grande avventura, troppo spesso nascosta dalla Storia: dall’antischiavista Sojourner Truth a Olympe de Gouges, che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, da Margaret Sanger, che creò la prima clinica per le donne, fino a Malala, che ha ottenuto il premio Nobel per la pace, e al movimento #Metoo.

TEA, 2019

 

 

Cattiva di Myriam Gurba

Cattiva è un memoir scottante, che tiene conto al millimetro di quanto costi sopravvivere, del fatto di poter essere perseguitati da coloro che non si è riusciti a salvare e del dover imparare a vivere con i fantasmi. È il racconto di come studentessa universitaria nell’America degli anni ’90, l’autrice sia stata vittima di un maniaco seriale.
Gurba narra, in queste pagine intense e sconvolgenti, la sua storia, la sua infanzia allegra e scanzonata nella California meticcia, un mondo di sfumature sottili, di parole inventate, un mondo in cui il corpo è una scoperta e la scoperta è nel piacere. Anche quello che gli altri decidono di prendersi senza permesso.
Fino a quando, un estraneo le tende una trappola, la tocca, abusa di lei e tutto diventa nuovo. Tutto rinasce, assume un colore nuovo, il colore dello stupro e il mondo cambia. Diventa un luogo in cui si può stuprare e in cui gli stupratori si nascondono ovunque, un luogo in cui avere paura. E il libro ruota costantemente tra i suoi due poli, l’umorismo e l’orrore, senza indulgenza e pietà per la società americana.

Fandango, 2019

 

 

 

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