Che cosa c’è da ridere di Federico Baccomo

di Stefania Nascimbeni “Immagina una stanza spoglia, molto ampia e illuminata. In questa stanza, la mattina presto, centinaia di persone sono state radunate per essere spedite lontano, in un altro paese, dove saranno ammazzate. Ora, però, la stanza ha cambiato aspetto. Il terrore ha lasciato il posto a un’atmosfera dolce di attesa, sulle panche uomini e Leggi di piùChe cosa c’è da ridere di Federico Baccomo[…]

Le alternative dell’amore di Lorenzo Licalzi

di Valeria Merlini (Twitter: violablanca) Era tanto, ma davvero tanto che non leggevo Licalzi. Credo di aver iniziato a conoscerlo e apprezzarlo con Il privilegio di essere un guru (Fazi, 2004), tanto da aver adottato il suo “dita sudicie” non solo come luogo del cuore, ma anche come esercizio di scrittura ogni volta che devo Leggi di piùLe alternative dell’amore di Lorenzo Licalzi[…]