Che cosa c’è da ridere di Federico Baccomo

di Stefania Nascimbeni “Immagina una stanza spoglia, molto ampia e illuminata. In questa stanza, la mattina presto, centinaia di persone sono state radunate per essere spedite lontano, in un altro paese, dove saranno ammazzate. Ora, però, la stanza ha cambiato aspetto. Il terrore ha lasciato il posto a un’atmosfera dolce di attesa, sulle panche uomini e Leggi di piùChe cosa c’è da ridere di Federico Baccomo[…]